Le acque termali derivano dalle precipitazioni nell'area delle Piccole Dolomiti, penetrano nel sottosuolo fino a oltre 3.000 metri di profondità e, dopo un percorso di 100 km. che dura più di 50 anni, risalgono in superficie, sgorgano a una temperatura di 85 °C. Vengono classificate come acque salso-bromo-iodiche ipertermali e vengono utilizzate nel lento processo di maturazione, conservazione e rigenerazione del fango termale, nelle piscine termali, nella balneoterapia e nelle terapie inalatorie.
I trattamenti con fanghi e bagni sono orientati soprattutto alla cura dell'artrosi, di alcuni tipi di reumatismi, nella riabilitazione dei traumi dell'apparato locomotore, mentre le inalazioni sono indicate per le principali affezioni croniche delle prime vie respiratorie, come riniti, sinusiti, faringiti ecc.
Queste cure si effettuano negli alberghi, dove troviamo anche le grotte artificiali riscaldate dal vapore delle acque termali e i centri benessere e beauty farm.